La crociata sul clima di Papa Francesco
o l’erosione della fede in Dio,
racconto di due encicliche
Abbracciando acriticamente il catastrofismo climatico, Papa Francesco, forse inconsapevolmente e certamente non volendo, rifiuta il Dio che chiaramente cerca di servire con tutto il cuore. Questa è la conclusione principale del saggio La crociata sul clima di Papa Francesco o l’erosione della fede in Dio, racconto di due encicliche, scritto da Jaap C. Hanekamp e William M. Briggs e pubblicato da Clintel.
Papa Francesco delinea la sua visione del cambiamento climatico in due encicliche, Laudato Si’ (2015) e Laudate Deum (2023). In breve, il Papa teme che il mondo in cui viviamo stia collassando e possa essere vicino al punto di non ritorno a causa del cambiamento climatico. Infatti, nelle sue encicliche, il Papa ha dichiarato l’esistenza di una “crisi climatica globale”.
Nel saggio La crociata sul clima di Papa Francesco o l’erosione della fede in Dio il chimico e teologo Jaap C. Hanekamp e lo statistico e meteorologo William M. Briggs riflettono su entrambe le encicliche, pur non valutando le informazioni scientifiche sul cambiamento climatico in quanto tali. Esaminano invece l’uso e la comprensione dei modelli da parte del Papa e approfondiscono la filosofia generale che sostiene entrambe le encicliche. Concludono che il Papa, a loro avviso incautamente, abbraccia lo scientismo e non la scienza, indebolendo inavvertitamente la sua posizione e quella di coloro che seguono le sue prescrizioni scientiste.
Lo scientismo è l’ideologia secondo cui la sola scienza sia ritenuta in grado di chiarire e risolvere tutti i veri problemi umani e che tutte le questioni umane possano essere ricondotte alla scienza. Pertanto, lo scientismo è una forzatura ad estendere la scienza a tutti gli altri ambiti delle questioni umane, persino alla teologia, e di usurparli e sminuirli.
Hanekamp e Briggs concludono che lo scientismo climatico che Papa Francesco sostiene sia diametralmente opposto alla visione del mondo cristiana. “Mostreremo […] che lo scientismo di qualsiasi tipo non sia raffrontabile non solo con la fede cristiana, ma anche con la scienza”.
Il saggio è stato tradotto in italiano, francese e danese.
Informazioni sugli autori
Jaap C. Hanekamp è un chimico di professione e ha conseguito il suo primo Dottorato di Ricerca nel 1992. Nel 2015 ha discusso la sua seconda tesi, Utopia and Gospel: Unearthing the Good News in Precautionary Culture [Utopia e Vangelo: la Buona Novella nella Cultura della Precauzione]. Scrive un suo blog: https://jaaphanekamp.com/. William M. Briggs ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze Matematiche e un Master in Fisica dell’Atmosfera e ha ricoperto vari ruoli tra cui professore, consulente e statistico. Scrive un suo blog: https://www.wmbriggs.com/.
Il saggio può essere scaricato qui.
INFORMAZIONI SU CLINTEL
La Climate Intelligence (Clintel) è stata fondata nel 2019 dal Professore Emerito di Geofisica Guus Berkhout e dal giornalista scientifico Marcel Crok. L’obiettivo principale di Clintel è implementare la conoscenza e la comprensione delle cause e degli effetti del cambiamento climatico, nonché degli effetti delle politiche climatiche. Clintel ha pubblicato il documento World Climate Declaration, [Dichiarazione Mondiale sul Clima], oggi firmata da più di 1900 scienziati ed esperti, il cui messaggio centrale è che “non c’è un’emergenza climatica. Nel 2023 Clintel ha pubblicato il libro The Frozen Climate Views of the IPCC, [Le gelide opinioni sul clima del Gruppo Intergovernativo di esperti sul Cambiamento Climatico], che documenta gravi errori e distorsioni nell’ultimo rapporto IPCC.
Per ulteriori informazioni, richieste di interviste con gli autori e altri riscontri, si prega di contattare Marcel Crok, direttore di Clintel, marcel.crok@clintel.org.
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